| CESENA 2008 Reportage fotografico del Reptilia & Anphibia Day 2008 Articolo e foto di Catoblepa
Ultimo baluardo degli aracnofili in Italia, insieme alla neonata mostra di Rovigo, il Reptilia & Amphibia day rappresenta una tappa necessaria per gli appassionati degli "otto zampe". Viene spesso considerata una fiera di contenuta entità se paragonata alle sorelle maggiori svolte a Longarone e Milano, ma non per questo non meritevole di importanza e di una certa attenzione.
Il Reptilia è nato come sforzo congiunto di molti appassionati capitanati dal "leggendario" Dino Schiff. Ha acquisito notevole importanza in questi ultimi 4 anni da quando la legge sugli aracnidi pericolosi ha gettato in subbuglio gli appassionati terrariofili di tutta Italia. Divenuto così uno dei punti di riferimento per una corretta divulgazione e informazione, ha potuto ben mostrare il suo organizzatore e altri personaggi di spicco del panorama terraristico italiano, nelle vesti di "veraci paladini" a difesa tanto del terrariofilo che degli stessi animali tanto bisfrattati dalla legge. Prima che Il Wild Italy Expò - peraltro appoggiato dallo stesso Schiff - proponesse man forte, è stata l'unica occasione annuale per poter trovare aracnidi sui banchetti di una fiera.
Perché ho voluto citare un po' della sua storia? Chi volesse giudicare questo evento in ottica negativa dovrebbe ricordarsi di cosa ha rappresentato in tutti questi anni. E' pur vero che questa edizione non è stata molto esaltante se paragonata alla precedente, ma in un modo o nell'altro ha potuto soddisfare sufficientemente le esigente di molti visitatori che vi sono accorsi da buona parte della penisola.
Pecca molto grave è stata la quasi totale assenza di cibo vivo "alternativo". Presenti grilli in quantità sufficiente, ma davvero pochi proponevano b. lateralis a buon mercato, eccezion fatta per il grande e grosso Franco Casini il quale è stato subito preso d'assalto non appena esposta la sua "collezione" di lateralis: due minuti e il colpo grosso è stato fatto, lasciando a bocca asciuta chi come me ha avuto la "sfortuna" di arrivare un'ora dopo l'apertura della fiera. Inoltre, per quanto attento possa essere stato, non mi pare di aver visto kaimani e tarme della farina.
Una nota positivissima invece per degli espositori della Repubblica Ceca che muniti di capiente congelatore, proponevano pinky di topo a 20cents. cadauno in pratiche confezioni che nulla avevano da invidiare alla grande distribuzione :D. Ratti e topi vivi per i nostri amati ofidi non mi pare di averne scorti. Per chi invece cercava bellissimi ratti da compagnia, in particolari dei favolosi Dumbo Blu, non poteva non sostare al tavolino dei RattiVostri che proponeva bellissimi rattosi a prezzi contenuti. Da menzionare anche un ragazzo che vendeva ricci africani albini: davvero molto belli.
Anche chi cercava ofidi non è stato deluso: vero, nulla di paragonabile al mercatino dell'Apae o al Nirm, ma qualcuno ha potuto portare felicemente a casa bellissimi esemplari di boa di altri colubridi non proprio "usuali". Presenti anche piton regius - immancabili in qualsiasi fiera - e morelie. Altri rettili come i corazzati sia terresti che d'acqua presenti in tutte le taglie, dai baby dei bellissimi geocheloni elegans a favolosi adulti di T. graeca. Presenti anche bellissimi Camaleonti di varie specie. Per chi avesse cercato delle guttate a prezzo davvero entry level, le ha potute tranquillamente trovare a 10€ l'esemplare, in perfetta filosofia con i "saldi" di fine stagione.
Aracnidi...gli amanti delle migali possiamo dire che sono stati soddisfatti in molti aspetti. Bellissimi esemplari di Heteroscodra maculata presentati dall'amico Antonio d'Auria e il suo socio Vincenzo Salvatico. In realtà i due allevatori hanno presentato in fiera anche animali di rara bellezza come Monocentropus balfouri, basti pensare che sono aracnidi dal valore di 280€ 2cm kl. Anche i loro ofidi non erano di meno importanza: esposti esemplari di Elaphe mandarina. Il fornitissimo Zalix con la sua enorme varietà, inutile citare tutte le bestie che proponeva, tanto si sa, lui ha (quasi) tutto. Mi hanno colpito tantissimo le Cerytogyrus darlingi e sanderi: aracnidi caratterizzati da un particolare corno presente sul carapace. Bisogna menzionare che anche lui proponeva Monocentropus balfouri. Black Reptiles, venditore Ungherese, proponeva Citharischius crawhayi a 2€ il "pezzo"(bestie delle quali ho potuto tranquillamente osservare che mangiavano senza nessunissimo problema). Nick Faldo presente con una portentosa riproduzione di Avicularia amazonas purple, prima muta di Cyclosternum fasciatum e le "nervose" Usumbara Red. Al suo attivo anche altre bellissime migali come le Cromatopelma.
Nota dolente, molto dolente, gli Araneomorfi praticamente quasi assenti: a salvare la categoria ci hanno pensato solo TheReaper e Henry di Aracnofilia con Holconia insignis in discreta quantità e Cupiennius salei in abbondanza. Inoltre si sono potuti osservare 5 esemplari di Nephila senegalensis. Davvero peccato, sarebbe stato bello trovare una discreta scelta rispetto alle "solite" migali.
Conclusioni: Personalmente mi sono ritenuto sufficientemente soddisfatto, mi sarebbe piaciuto tanto avere piu' scelta nell'accessoristica dei terrari. Come al solito ho potuto portare a casa bellissime bestie, tra cui un trio di gechi tokay ceduti dall'amico Riccardo. :) Catoblepa| Appena scesi dall'auto, a pochi passi l'ingresso della fiera |  | Esemplari adulti di Testudo graeca |  | Panoramica della fiera: contenuta ma accogliente |  | Uno dei tavoli ricchi di piante grasse e carnivore |  | Sotto alcuni esemplari arboricoli. |  | Esemplari di rara bellezza di boa presentati da squamata.it |  | Migali adulte |  | Madiga liberiana |  | "Calippi", tartarughe d'acqua dolce e dendrobati |  | Camaleonti |  | Rarissimo esemplare di Henriensis suinensis canidensis: la perla di tutta la fiera |  | Un Reptilia & Amphibia day è per sempre... | |
|