| |
Anche quest'anno si è svolta in provincia di Padova la consueta mostra-scambio organizzata dall'APAE, per la cronaca una delle più "antiche" e organizzate associazioni acquariologico-erpetologiche da diversi anni attiva con varie iniziative volte a divulgare la passione per pesci, anfibi e rettili e quanto relazionato al mondo sommerso e al terrario.
Per quanto più modesta rispetto alle "sorelle maggiori" Reptiles Day, WIE e NIRM, la manifestazione patavina si è rivelata una sorta di concentrato molto ben fornito, dove anche l'appassionato meno motivato all'acquisto ha potuto "cadere in tentazione" indirizzandosi verso l'accaparramento di qualche animaletto tra i vari disponibili.
Buona la presenza di ofidi (una menzione speciale per Lucio Orsini, con parte delle sostanziose nascite di quest'anno, che ha messo su un tavolo che non passava inosservato) con diversi colubridi e costrittori, tra i quali spiccavano alcune Morelia e un grosso esemplare di Boa constrictor, ma non solo....Immancabili le Pogona e i leopardini, esposti sia nelle "versioni" ancestrali che nelle varianti più pregiate e costose, un po' per tutte le tasche, per intenderci. Discreta la presenza di Gechi. dai bellissimi Phelsuma madagascariensis grandis alle Paroedura picta "low cost" passando per qualche Lepidodactylus lugubris e Stenodactylus sp. osservati qua e là.
La presenza di Dendrobatidae paradossalmente è stata maggiore rispetto a qualche fiera tra quelle più consolidate e ampie: la presenza di Enrico del Girozoo Friulano e dei polacchi di Gady Gady è stata in questo caso determinante: è stato possibile osservare infatti alcune locality di Dendrobates auratus molto rare e spettacolari - auratus "El Cope"," Microspot" e "Kuna Yala" -, tralaltro esemplari di linea "F1" quindi, al di là del prezzo rilevante, un buon investimento potenziale per chi volesse cimentarsi nella riproduzione.
Al tavolo del Girozoo è stato possibile osservare anche delle Ranitomeya variabilis e delle Epipedobates anthony particolarmente voluminose.
Gady Gady dal canto suo proponeva le classsiche D. auratus "Costa Rica" e delle interessanti Phyllobates terribilis "mint" , oltre a una nutrita serie di Bromelie e micropiante da dendroterrario.
Bellissimi infine i loro esemplari di Theloderma corticale sui quali ci ho lasciato un occhio rischiando di lasciarci anche il portafoglio..... ;)
Pochi invece i camaleonti, eccezion fatta per il buon Pavel Brtnik che per certi versi ha un po' dominato la scena, forte anche dei prezzi più che contenuti che come come sempre caratterizzano questo espositore ceco. Pavel ha letteralmente spazzolato tutti i C. calyptratus che aveva in esposizione,mentre non mi è parso di vedere in giro altre specie.
Il fatto curioso che ha un po' caratterizzato questa manifestazione è stata l'assenza quasi totale di cibo vivo: a parte poche scatolette di grilli sparite in tempi rapidi, gli unici insetti da pasto erano delle Blatta lateralis e qualche Locusta...mi lascia perplesso il fatto che nessun rivendiotore di cibo per rettili e anfibi abbia pensato di tenere banco in questa manifestazione, peccato perchè sarebbe stata un'opportunità gradita ai molti visitatori a caccia di grilli e simili, nonchè un buon affare per l'eventuale espositore-venditore che avrebbe sbancato....
A parte questo particolare curioso, è mia opinione che la mostra-scambio possa chiudere il bilancio in positivo: belle bestie e affluenza notevole di appassionati e curiosi, quindi, come ho già detto altrove, invito le persone potenzialmente interessate a non perdersi le prossime edizioni.
Aaron Piras |